Consulenze Superbonus 110%

Lo studio legale Raimondo offre un servizio di consulenza stragiudiziale riguardante il Superbonus 110% , la recente normativa approvata dal governo che consente di beneficiare di importanti detrazioni fiscali. Le insidie sono tante e con esse anche i dubbi di molti cittadini e professionisti che vogliono vederci chiaro. Per questo motivo sul sito è già presente un vademecum indirizzato ai condomini, a cui si affianca da oggi un servizio innovativo altamente professionale.

L’avv. Felice Raimondo ha preparato delle consulenze “chiavi in mano” che affrontano casi pratici in modo trasversale: 1) pareri dell’Agenzia delle Entrate, 2) normativa di riferimento, 3) giurisprudenza della Cassazione Civile. Il parere pro veritate può essere acquistato cliccando sul bottone in basso “Paga ora”. Il pagamento avverrà con PayPal o con carta attraverso sistemi di sicurezza che proteggeranno i tuoi dati personali. In alternativa puoi inviare un bonifico contattando lo studio legale a mezzo mail. All’esito, lo studio legale invierà la consulenza scritta sulla stessa mail utilizzata per il pagamento o al diverso indirizzo indicato dal cliente. Resta inteso che è opportuno inviare a mezzo mail anche tutti quei documenti che si riterranno necessari ai fini consulenziali. In mancanza, verrà inviato il parere sulla base degli esempi di seguito descritti.

Ecco le consulenze attualmente acquistabili:

1) Il problema del “condominio minimo”: in quali casi un edificio con meno di dieci appartamenti può accedere al Superbonus 110%? Quali sono i requisiti? Esempio 1: Tizio ha la proprietà di un edificio al cui interno sono stati accatastati separatamente 3 appartamenti funzionalmente indipendenti. Esempio 2: Tizio e Caio sono gli unici proprietari di due appartamenti funzionalmente indipendenti che compongono un piccolo edificio.

Per pagare questa consulenza, clicca in basso:

2) Il problema della “villetta a schiera”: chi è proprietario di un edificio unifamiliare può accedere al Superbonus 110%? Quali sono i requisiti? Esempio 1: Tizio possiede una villetta a schiera con accesso indipendente, adibita ad abitazione principale. Esempio 2: Tizio possiede una villetta a schiera ma per arrivarvi bisogna attraversare una strada comune ad altre villette. Per pagare questa consulenza, clicca in basso:


3) Il problema delle “difformità edilizie”: in presenza di interventi abusivi, è possibile usufruire comunque del Superbonus 110%? Quali sono i requisiti? Esempio 1: Tizio ha installato una veranda abusiva nel suo appartamento condominiale. Esempio 2: l’edificio unifamiliare presenta una irregolarità urbanistica, ossia discordanza tra progetto e opera realizzata. Per pagare questa consulenza, clicca in basso:


4) Il problema delle “unità collabenti”: un edificio non più agibile, classificato nella categoria catastale F/2, può accedere comunque al Superbonus 110%? Quali sono i requisiti? Esempio 1: Tizio è proprietario di un rudere di campagna, privo fin dall’origine di un impianto di riscaldamento. Esempio 2: Tizio è proprietario di un edificio non più agibile con impianto di riscaldamento presente ma non più funzionante.

Per pagare questa consulenza, clicca in basso:

5) Il problema degli edifici “ad uso promiscuo” e quelli interamente dedicati ad un’attività commerciale: un edificio unifamiliare in parte adibito ad abitazione privata ed in parte ad un’attività commerciale, può accedere al Superbonus 110%? Quali sono i requisiti? Esempio 1: Tizio è proprietario di un B&B che utilizza anche come abitazione privata. Esempio 2: Tizio è proprietario di un B&B che utilizza interamente come attività commerciale.

Per pagare questa consulenza, clicca in basso:

Se il tuo quesito non è tra questi che leggi, contatta lo studio legale: riceverai una risposta che ti indicherà il costo della consulenza.

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